AA. VV. – Faber Nostrum

AA. VV. – Faber Nostrum
Sono passati vent’anni dalla morte di Fabrizio De André, ma l’interesse e l’amore per le sue canzoni continuano ad essere forti. A dimostrazione di ciò, Sony Music, vedendoci lungo anche sui possibili ritorni economici, ha scelto di mettere insieme buona parte della nuova scena indie italiana (che di nuovo non ha molto e di indie lasciamo perdere) per dare vita a Faber Nostrum, solida compilation fatta di cover e rivisitazioni di brani del grande cantautore.
Tralasciando le inutili polemiche sul titolo latino (il termine nostrum non sarebbe declinato nel modo corretto) e sul riferimento a mare nostrum (che veniva utilizzato in epoca fascista come slogan), non resta che concentrarsi sulle canzoni.
A svettare sopra tutti i brani è sicuramente la Canzone Dell’Amore Perduto rifatta da Colapesce (molto aderente alla versione originale), ma non sono da meno neanche La Canzone Di Marinella de La Municipal, né la fresca versione di Se Ti Tagliassero A Pezzetti di The Leading Guy. Ci sono anche l’intelligente rielaborazione rap di Willie Peyote (Il Bombarolo), l’arioso dispiegarsi di Canzone Per L’Estate (Cimini feat. Lo Stato Sociale) e il caldo aprire elettro-pop, dalle tinte lo-fi, di Gazzelle (Sally).
Ex Otago, Ministri, Zen Circus e altri ancora, pur non brillando in maniera particolare, galleggiano pacati su livelli qualitativi più che soddisfacenti, mentre non convincono per niente il cantato freddo e distaccato di Motta (Verranno A Chiederti Del Nostro Amore) e il binomio voce e pianoforte di Fadi (Rimini).
Nel complesso, il disco scorre in modo piacevole, alternando momenti più luminosi e scanzonati ad altri più cupi e riflessivi. Il rischio di dare vita a un flop clamoroso era molto alto, ma l’impegno e la cura mostrata dalla maggior parte degli artisti coinvolti allontana qualsiasi timore.
A vent’anni dalla morte di Fabrizio De Andrè molte cose sono cambiate, ma ciò che resta intatto è l’amore e l’interesse per le sue canzoni. Questo tributo ne è la più concreta e attuale dimostrazione.
(27/04/2019)

Voto: 7